pittura a grisaglia

La pittura “a grisaglia” su vetro

Questa tecnica è per noi, da alcuni anni, oggetto di particolare interesse e specializzazione. Il suo utilizzo è antico e risale all’Alto Medioevo, quando compare per la prima volta in Europa occidentale nella realizzazione delle vetrate per le chiese e abbazie romaniche, per poi svilupparsi nelle grandi cattedrali gotiche del XII secolo (Chartres), periodo di massimo splendore della vetrata istoriata. Ancora oggi la “grisaglia” costituisce la tecnica di riferimento per la pittura delle vetrate artistiche presenti nell’architettura chiesastica ed anche in ambito civile, specialmente in edifici e abitazioni private di prestigio.

Come studio d’arte, proprio a partire dall’esperienza specifica maturata  nella creazione di vetrate artistiche, abbiamo avuto una intuizione che ci ha da subito affascinato: svincolare la tecnica di pittura “a grisaglia” dalla sua funzione subordinata alla realizzazione della vetrata per ricondurla all’interno dell’ambito propriamente pittorico e poterne così esaltare alcune qualità peculiari. Infatti l’unicità dei pigmenti  (ossidi di rame e ferro) insieme alle caratteristiche di levigatezza e trasparenza del vetro realizzano effetti di particolare realismo, profondità e brillantezza.  Nonostante questo tale tecnica risulta attualmente ancora poco conosciuta  e approfondita. I motivi sono dovuti sia  al fatto della sua non facile esecuzione (necessita in genere di lunga e attenta pratica ) sia alla custodia gelosa di alcune modalità di lavorazione da parte di alcuni maestri. Inoltre vi è da considerare un elemento non secondario: la pittura a grisaglia è detta anche “a gran fuoco”, in quanto dopo la sua esecuzione necessita di una “cottura” in forno apposito ad alta temperatura per realizzare la “vetrificazione” della superficie pittorica e garantire così brillantezza e indelebilità all’opera.

L’impegno e la passione profusi in questo percorso di studio della tecnica  ci ha ridonato molto in termini di soddisfazione  personale e  di offerta di lavori:  i ritratti su vetro, ad esempio, possono mostrare una forza espressiva ed un pregio difficilmente ottenibili con le tradizionali tecniche di disegno a matita o pittura a olio; quadri unici e distintivi, eredità moderna dell’antica sapienza pittorica dei maestri medioevali.